(Redazione Bovema)

Le aziende associate a Zenital ricevono spesso dal mercato la richiesta di consegnare insieme agli Evacuatori Naturali di Fumo e calore (ENFC) il modello DICH-IMP per dichiarare la conformità dei prodotti.
Riscontrando delle difficoltà nel soddisfare queste richieste, L’Associazione ha richiesto un chiarimento in merito al corretto utilizzo del modello inviando un quesito alla D.C.P.S.T del C.N.VV.F di Roma:

Quesito
Sulla base di quanto indicato nel DM 20/12/2012 e nel DM 03/08/2015 si deduce che la realizzazione di un Sistema di Evacuazione Naturale di Fumo e calore secondo la norma UNI 9494-1 richiede obbligatoriamente la presenza di un progetto esecutivo , firmato da un tecnico abilitato, la realizzazione in conformità con il progetto e con l’impiego di prodotti idonei e la
dichiarazione finale della conformità mediante l’utilizzo del modello DICH-IMP con tutti gli allegati necessari per dettagliare l’opera realizzata al fine di confermare le dichiarazione sottoscritte e consentire al titolare dell’attività di eseguire una corretta gestione e mantenimento dell’impianto in efficienza.
Si richiede una conferma della procedura e dei principi sopra descritti e un chiarimento sull’utilizzo del DICH-IMP per rispondere a situazioni di mercato che rendono complicato il rispetto di questa procedura apparentemente semplice.
Si desidera porre il quesito superando il problema dell’assenza del progetto che purtroppo ancora oggi è assente e che rimane una condizione iniziale necessaria per potere realizzare un SENFC secondo la regola dell’arte.
La situazione ricorrente è invece la suddivisione dell’appalto dell’opera, definita nel “progetto”, a diversi soggetti a secondo delle specializzazioni e dei componenti.

Si può, ad esempio, pensare che esistono anche fino a 4/5 soggetti diversi.
1. Fabbricante e installatore degli ENFC e qualche volta delle centraline di comando
2. Fornitore/installatore degli ENFC
3. Fabbricante/fornitore e installatore delle barriere al fumo
4. Installatore che realizza i collegamenti (elettrici e/o pneumatici)
5. Installatore di motorizzazioni per gli afflussi d’aria
Da questi esempi è possibile immaginare quali sono tutte le combinazioni possibili di incroci di diverse attività durante l’esecuzione del SENFC.
Dato che solitamente la richiesta di DICH-IMP viene indirizzata, secondo l’Associazione impropriamente, ai primi soggetti riportati (aziende associate a ZENITAL), si richiede a questa Direzione di chiarire in che modo va compilato il DICH-IMP e da chi deve essere sottoscritto.

La risposta del corpo nazionale dei VV.F.

La risposta da parte del C.N.VV.F. ha di fatto confermato l’impostazione normativa italiana per cui l’installatore che firma il DICH. IMP. è responsabile dell’intero sistema, lo deve conoscere nei principi progettuali e deve essere in grado di mettere mano al progetto esecutivo. In quest’ottica è chiaro che l’azienda che fornisce gli evacuatori, nel momento in cui è coinvolta solo per questo aspetto specifico del sistema, non è tenuta a firmare il DICH. IMP.

Dal momento che il DICH. IMP. deve essere presente perché il Sistema di evacuazione di fumo calore sia a norma, la domanda “Chi firma il DICH. IMP.?” non può rimanere senza risposta e deve costituire un criterio fondamentale per la scelta del fornitore.

A questo link l’articolo completo.

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