È sul tavolo della Commissione Europea la bozza di DM su ‘Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi’ che potrebbe portare all’uso di fluidi refrigeranti cosiddetti ‘poco infiammabili’ e a minor impatto ambientale.

Le disposizioni si applicano alla progettazione, alla costruzione, all’esercizio e alla manutenzione degli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività, sia nuove che esistenti, soggette ai controlli di prevenzione incendi.

Negli impianti di climatizzazione e condizionamento, laddove è prescritto l’utilizzo di fluidi frigorigeni non infiammabili o non infiammabili e non tossici, sarà ammesso anche l’impiego di fluidi classificati A1 o A2L secondo la norma ISO 817 “Refrigerants-designations and safety classification” (fermo restando la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti a regola dell’arte).

Il manuale di uso e manutenzione viene predisposto, in lingua italiana, a cura dell’impresa di installazione dell’impianto di climatizzazione e condizionamento, in accordo alle previsioni delle norme tecniche applicabili, tenendo conto dei dati forniti dai fabbricanti dei componenti installati e contiene il piano dei controlli, delle verifiche e delle operazioni di manutenzione.

La Bozza non è ancora in vigore 11/11/2019

Redazione – Carla De Meo

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